Riccardo Luna

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Giornalista, inizia la carriera collaborando Il Messaggero, Conquiste del Lavoro (quotidiano della CISL), Avvenire e Agenzia giornalistica Italia (AGI). Nel 1984 fonda e dirige la rivista universitaria Campus (fino al 1987) e collabora con “Il Sabato”, settimanale di Comunione e Liberazione.

Nel 1991 viene assunto da Repubblica, dove diventa capocronista nel 1996 e caporedattore nel 1998.

Nel febbraio del 2009 viene scelto come direttore della nascente rivista Wired Italia, omonima della rivista statunitense, che si occupa di tecnologia.

È stato il promotore, tramite la rivista da lui diretta, dell’iniziativa “Internet for Peace” con l’obiettivo di candidare la rete Internet al Premio Nobel per la Pace.
Sempre con Wired, nel 2011, cura la grande mostra “Stazione Futuro”, alle Officine Grandi Riparazioni di Torino, in occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia.

Nel 2012 fonda con altri partner Wikitalia e ne diventa presidente, carica che ricopre ancora oggi. Guida progetti di trasparenza e partecipazione nei comuni di Firenze e Matera, e alla fine del 2012 Open Ricostruzione, la piattaforma per la ricostruzione post sisma, che viene donata all’Emilia.

A marzo lancia e dirige la rivista online CheFuturo!, il lunario della innovazione.

Cura Makers! la prima conferenza italiana sulla terza rivoluzione industriale.

A giugno conduce a Bologna la prima Repubblica delle Idee, un festival di Repubblica che ha contribuito a creare. Al suo interno c’è Next, uno spettacolo sulla innovazione italiana che dal 2014 assumerà vita propria.

Nel 2013 lancia il sito StartupItalia!, nuova testata e community dedicata agli startupper. Lo stesso anno, pubblica il libro “Cambiamo tutto! La rivoluzione degli innovatori”.

Nel 2014 viene nominato Digital Champion, cioè il referente per l’Italia per la politica dell’Agenda Digitale Europea.