Giuseppe Navanteri

Ingegnere Medico specializzato in gestione ed elaborazione di progetti, piani e programmi di investimento finalizzati alla edilizia e tecnologia sanitaria, con particolare interesse alla politica di sviluppo del sistema sanitario.
Redazione e gestione gare d’appalto. Progettazione e gestione di ambienti ospedalieri.  Installazione di apparecchiature di alta tecnologia, di sistemi ed apparati biologici.

 

Principali nomine

  • Consulente tecnico di fiducia (CTP)  nel ricorso Ge Medical Systems Italia S.p.A. contro l’Azienda Sanitaria Locale di Lecce e l’Azienda Ospedaliera “Vito Fazzi”, nonché nei confronti di Philips S.p.A.;
  • Ausiliario di Polizia Giudiziaria ex. Art. 348 C.p.p. – Verbale di nomina del 05 marzo 2013 – Guardia di Finanza
  • I Gruppo Roma – 2° Nucleo Operativo – I sezione – 2° Squadra;
  • Consulente IFO per la realizzazione e progettazione dei piani di investimenti e dei progetti inerenti le richieste di finanziamento di cui all’art. 19 L.R. 27/06 ed art. 20 L.67/88;
  • Direttore per l’Esecuzione del Contratto di Global Service sulle apparecchiature elettromedicali di alta, media e bassa tecnologia installate presso gli I.F.O. di Roma;
  • Componente del gruppo di lavoro per processo di accreditamento degli IFO quale centro oncologico d’eccellenza secondo i criteri OECI;
  • Incarico di progettazione definitiva ai fini dell’adeguamento alla normativa antincendio dell’edificio denominato “Torre di ricerca” facente parte del Policlinico Umberto I di Roma;
  • Incarico di consulenza tecnica ed amministrativa sulla gestione del centro Radiodiagnostico di Rignano Flaminio – Aletheia Group s.r.l.;
  • Consulente Responsabile del parco tecnologico (apparecchiature di alta, media e bassa tecnologia) e degli impianti per le strutture sanitarie del “Gruppo Garofalo” presenti in Roma: Casa di Cura Città di Roma, Aurelia Hospital, European Hospital, Hospice S. Antonio da Padova, Casa di Cura Samadi, Villa Von Siebenthal;
  • Componente del gruppo di lavoro per la Valutazione dei Rischi Chimico, Biologico, Radiologico e Nucleare all’interno degli IFO di Roma, secondo quanto previsto dal D.L.vo 81/08;
  • Membro di supporto al Nucleo Ispettivo I.F.O. nei confronti del Global service (settore elettromedicali ed apparecchiature mediche di alta tecnologia);
  • Membro del Comitato Risk Management ed Assesment  I.F.O.
  • Progettista incaricato dagli IFO per la realizzazione del progetto per la multimedialità delle Sale Operatorie I.F.O. ed installazione del robot chirurgico “da Vinci” presso il blocco operatorio – installazione e collaudo.

Titoli e qualifiche

  • Master di secondo livello in Protezione da eventi CBRN (Chimici, Biologici, Radiologici e Nucleari) Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” Facoltà di Ingegneria – Facoltà di Medicina e Chirurgia – conseguito in data 17 Dicembre 2011. Voto Specializzazione Master 110/110.
  • Abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere Specialista / Settore Industriale – Prima sessione anno 2009 – Iscritto all’albo degli Ingegneri di Roma settore Industriale. [ N° 31679 sez. A];
  • Laurea in Ingegneria Medica conseguita presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Roma “Tor Vergata” il 27 Aprile 2009. Voto di Laurea Specialistica 102/110;
  • Certificato di idoneità di primo livello utilizzo del CAD SolidWorks rilasciato il 4 luglio 2007 da NUOVAMACUT Group;
  • Diploma di inglese conseguito presso la North Anglia University of London (London) – 2003.

Partecipazione a corsi e congressi

  •  Napoli 2013 – AIIC (Associazione Italiana Ingegneria Clinica) – Relatore – Presentazione del lavoro nell’ambito della ottimizzazione della dose “Dose management – monitoraggio e gestione della dose radiogena”;
  • Vienna 2013 – European Congress of Radiology – Partecipazione al congresso
  • Dubai 2013 – Arab Health – Partecipazione al congresso
  • Firenze 2009 – AIMN (Associazione Italiana Medicina Nucleare) – Relatore – Presentazione del lavoro svolto nell’ambito dell’Imaging: “Analisi quantitativa di immagini SPECT basata su Statistical Parametring Mapping (SPM) per l’identificazione delle aree di ipocaptazione nei pazienti affetti dalla sindrome di Parkinson.”